TWD 7×11 – Eugene è Negan, completamente Negan

Episodio un pò monotono quello di stasera, tutto incentrato su Eugene. Il nostro, sequestrato da Negan, viene condotto al campo dei salvatori, incappucciato e tremante di paura. Negan scopre della fuga di Daryl e punisce Dwight, responsabile del prigioniero. In breve tempo si scopre il sabotatore, è Sherry, l’ex moglie di Dwight il quale riceve l’ordine da Negan di andare a cercarla. Nel frattempo assistiamo a un cambio di atteggiamento di Eugine, prima terrorizzato di fronte a Negan che mette alla prova le sue capacità di problem solving agitandogli in faccia la sua Lucille, poi sorridente, come sedotto dal potere, come se avesse scoperto il vero Eugene una volta rassicurato da Negan.

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Non sappiamo se sia un piano per infiltrarsi nel regno di Negan, l’uomo all’interno per Rick o se semplicemente Eugene abbia abbracciato l’oscurità. Vedremo..
Come vedremo se la toccante lettera di Sherry a Dwight riuscirà a scuotere quest’ultimo aiutandolo a far la scelta giusta. La puntata si chiude con le parole dei nostri due uomini: siamo Negan!

E mentre aspettiamo di sapere cosa sarà, diamo un’occhiata alla prossima puntata:

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Hounds of Love – il cinema australiano al SXSW Film Festival

Avrà la sua anteprima nordamericana il prossimo 11 marzo al SXSW Film Festival il film di Ben YoungHouns of Love”.
La pellicola è ambientata alla periferia di Perth nella metà degli anni ’80, quando la gente era consapevole che le donne scomparivano per mano della coppia di serial killer John ed Evelyn White.
Vicky Maloney viene rapita in modo casuale dalla coppia di spostati e cosciente del suo imminente omicidio si rende conto che deve lottare per la sua sopravvivenza.

Con Ashleigh Cummings, Emma Booth, Stephen Curry, Susie Porter, Damien de Montemas e Harrison Gilbertson

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L’horror trionfa ai botteghini

Trionfo ai botteghini per Get Out, l’horror di Jordan Peele dai risvolti razziali. Piazzatosi al primo posto nella classifica ha guadagnato nel fine settimana 35 milioni di dollari a fronte di 4,5 milioni spesi.
Get Out è un film dai diversi livelli di lettura a seconda della sensibilità dello spettatore, può essere un film divertente o anche di rilevanza sociale, dimostrando come un film di genere, solitamente considerato leggero, possa affrontare temi più importanti senza risultare pesante o moralistico.
L’horror in questo inizio di 2017 sembra prosperare, Split di M. Night Shyamalan in sole 6 settimane ha guadagnato 130 milioni di dollari in patria e 220 milioni in tutto il mondo, un altro grande colpo per la Universal.
Sembra un momento d’oro per l’horror: dei 10 film che hanno registrato il maggior incasso nel 2017, la metà sono film horror. In testa al gruppo, naturalmente c’è Split, con Underworld: Blood Wars, The Bye Bye man, Resident Evil: The final Chapter e Rings che seguono

Schizzi di sangue in Game of Death

Debutta al SXSW il 13 marzo Game of Death, un truculento film di Sebastien Landry e Laurence Morais-Lagace.
Il film vede un gruppo di adolescenti festaioli costretti a seguire il loro istinto killer quando provano involontariamente un gioco elettronico retrò con cattive intenzioni: l’unico modo di vincere è quello di uccidere per non essere uccisi.

Le immagini mostrano un tripudio di sangue

 

Eat Locals – prime immagini

Prime immagini e locandina per Heat Locals, il nuovo film di Jason Flemyng.
Per Sebastian (l’esordiente Billy Cook), la notte di passione con una affascinante coogar si trasforma rapidamente in una lotta per la sopravvivenza dopo che lei decide di presentarlo ad alcuni suoi amici – una congrega di vampiri affamati – in una fattoria distante. In più irrompre una banda di cacciatori di vampiri pesantemente armati a interrompere il party

Con Charlie Cox (Daredevil), Mackenzie Crook (Pirati dei caraibi, Game of thrones), Tony Curran, Vincent Regan, Freema Agyeman e Eve Myles

America Gods arriva il 30 aprile

Starz ha comunicato tramite la pagina facebook il debutto di American Gods per il 30 aprile prossimo.
American Gods è un adattamento dell’omonimo romanzo fantasy di Neil Gaiman, tradotto in oltre 30 lingue e che ha conseguito numerosi riconoscimenti. La serie vede una guerra tra vecchi e nuovi dei, gli dei tradizionali che hanno radici mitologiche in tutto il mondo in costante perdita di fedeli e un pantheon di dei parvenu che riflettono il moderno amore della società per il denaro, la tecnologia, i media e i farmaci. Il suo protagonista, Shadow Moon, è un ex detenuto che diventa guardia del corpo e partner di viaggio di Mr. Wednesday, apparentemente un truffatore ma in realtà uno degli dei più anziani, in missione per raccogliere le forze in preparazione di una lotto contro le nuove divinità

Prodotto da FremantleMedia Nord America
Scritto da Bryan Fuller ( “Hannibal”, “Pushing Daisies”, “Heroes”) e Michael Green ( “The River”, “Re”, “Heroes”)
Regista: David Slade ( “Hannibal” The Twilight Saga: Eclipse )
Produttori esecutivi: Craig Cegielski e Stefanie Berk, Fuller, Green, Slade, e Neil Gaiman

Cast: Ricky Whittle (Shadow Moon), Kristin Chenoweth (Easter, aka Ostara), Jeremy Davies (Jesus Christ), Laura Browning (Laura Moon), Ian McShane (Mr. Wednesday), Pablo Schreiber (Mad Sweeney), Orlando Jones (Mr. Nancy), Yetide Badaki (Bilquis), Bruce Langley (Technical Boy), Corbin Bernsen (Vulcan), Crispin Glover (Mr. World), Demore Barnes (Mr. Ibis), Jonathan Tucker (Low Key Lyesmith), Gillian Anderson (Media), Peter Stormare (Czernobog), Dane Cook (Robbie) e Cloris Leachman (Zorya Vechernyaya).

Ruth non si sente più a casa

Partecipa al SXSW Film Festival di quest’anno I Don’t Feel at Home in This World Anymore di Netflix.
Il film di Macon Blair, prodotto da Kelly Reichardt (Certain Women) e Jeremy Saulnier (Green Room, Blue Ruin) arriverà in streaming il 24 febbraio (ahem.. dovrebbe già essere arrivato, non so in italia. Controllo più tardi). Sotto il trailer
Aggiornamento: il film è già disponibile su Netflix Italia!

Sinossi: Ruth (Melanie Lynskey) è una infermiera che vive un momento di disperazione esistenziale. Ma nel momento in cui le viene svaligiata la casa, scopre una rinnovata voglia di vivere nel rintracciare i ladri. Accompagnata dal suo vicino di casa appassionato di arti marziali, Tony (Elijah Wood), si ritroveranno presto ad affrontare un branco di criminali degenerati.

The Girl with all the Gifts – recensione

the-girl-with-all-the-gifts-poster-405x600The Girl with all the Gifts è un film che si iscrive al novero dei film di zombi, ma può essere considerato come uno dei migliori esempi del genere.
Prende spunti dalle migliori opere del passato, come “28 giorni dopo” da cui prende l’estetica, la città riconquistata dalla potenza della natura, il primitivismo, o come “Io sono Leggenda” per le tematiche narrative, il rapporto tra scienza ed umanità, ma poi vira verso qualcosa di diverso e romantico.
Gli zombi non sono più mostri degli umani, anzi potrebbero essere una mutazione voluta dalla natura come una reazione alla malvagità dell’uomo.

La ragazza a cui si riferisce il titolo è Melanie (una grandissima e sorprendente Sennia Nanua) una ragazza incredibilmente arguta e intelligente che ha voglia di imparare, vivere e amare. La troviamo legata a una sedia a rotelle sotto la minaccia di fucili puntati dei soldati che la chiamano con disprezzo “aborto” quando si rivolgono a lei. Melanie viene così condotta in una classe di bambini, tutti legati come lei alla sedia a rotelle e con la medesima tuta arancione al cospetto dell’insegnante Miss Helen, una umanissima Gemma Arterton, che per la piccola Melanie ha un debole particolare.

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Melanie e i suoi compagni di classe non sono bambini normali, sono “Hungries”, affamati, umani di seconda generazione che hanno una forma parzialmente latente del virus che ha trasformato l’umanità in belve fameliche, e per questo preziosi per la ricerca di un vaccino.
Non sono come i normali zombi, possono parlare, imparare, sorridere e amare, ma appena sentono l’odore di carne fresca reagiscono da predatori, sporgendo le mascelle e digrignando i denti.
the-girl-with-all-the-gift-unoE quella dove sono rinchiusi non è una vera scuola ma un accampamento militare dove la Dottoressa Caroline Caldwell (una spregevole Glenn Close) è disposta a sacrificare tutti loro nella ricerca di un vaccino contro l’epidemia.
Presto, però, il campo viene travolto da un’orda famelica di zombi costringendo i nostri alla fuga. Veniamo improvvisamente catapultati all’esterno dove c’è il caos assoluto, con gli zombi che devastano tutto quello che incontrano. L’attenzione del film resta sui personaggi che in mezzo alla confusione riescono a salire su un mezzo blindato con cui si allontanano dal campo,  Melanie, Hellen, la dott.ssa Caldwell e il sergente Parks (Paddy Considine). Rimasti a piedi per un problema al mezzo, i superstiti si mettono in viaggio, armi in braccio, alla ricerca di un avamposto umano, cibo e acqua, con Melanie che è al contempo pericolo e risorsa preziosa.

 

the-girl-with-all-the-gift-treLa pellicola si allontana dal genere horror per diventare un viaggio metaforico di crescita, sopravvivenza e umanità.
Interessante anche il confronto tra Helen e la Dott.ssa Caldwell che danno luogo a un dibattito morale su quanto vale la vita di uno rispetto a quella di tutti gli altri.
Applausi per la piccola Sennia Nanua, all’esordio cinematografico, che rende il suo personaggio, incantevole e terrificante, la vera forza del film

Regia di Colm McCarthy
Con Sennia Nanua, Glenn Close, Gemma Arterton, Paddy Considine
Tratto dal romanzo di M.R. Carey “The Girl with all the Gifts” tradotto in italia come “La ragazza che sapeva troppo”.

Fino a che punto ti spingeresti per salvare coloro che ami? Dig Two Graves

Area 23a ha acquisito i diritti del thriller gotico Dig two Graves che verrà distribuito nelle sale e On demand il 24 marzo 2017.
Scritto e diretto da Hunter Adams (The Hungry Bull) è un thriller soprannaturale sulla violenza generazionale che affligge una piccola città di montagna, ambientato nel 1970.

All’età di 13 anni, Jacqueline Mather (Samantha Isler) perde il fratello annegato in un incidente misterioso. Un giorno le si presentano tre strani personaggi che si offrono di portare in vita il fratello… ma ad un caro prezzo. Come l’oscura storia del nonno, lo sceriffo Waterhouse (Ted Levine), viene portata alla luce, le vere intenzioni delle tre figure misteriose vengono alla luce.

Regia: Hunter Adams
Cast: Ted Levine ( shutter Island, Il silenzio degli innocenti), Samantha Isler (Captain Fantastic, “Supernatural”), Danny Goldring (The dark Knight, Il fuggitivo), Troy Ruptash ( “General Hospital”, “Prison break”), e Rachael Drummond ( “Fresh off the Boat,” “2 Broke Girls”).

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Here Alone in un nuovo splendido trailer

Il 31 marzo arriva nelle sale americane Here Alone, il film diretto da Rod Blackhurst e interpretato da Shane West, Lucy Walters, Gina Piersanti e Adam David Thompson.

Vertical Entertainment LA presenta il nuovo trailer ufficiale

Dopo una misteriosa epidemia che ha decimato la società, una giovane donna lotta da sola per la sua sopravvivenza, isolata in una regione selvaggia, fino a che non incontra altri due sopravvissuti che la costringono a confrontarsi col suo passato mettendo a rischio tutte le loro vite.

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