Sedicesima puntata di Twin Peaks – il ritorno dell’agente Cooper!!

Twin Peaks non è una serie tv, o almeno non è solo una serie tv, è un posto dell’anima che ci rimanda a una stagione perduta, a una antica giovinezza, a quando non avevamo paura del tempo e della caducità della vita ma anzi coltivavamo il desiderio di bruciare le tappe e diventare subito adulti.

Il risveglio dell’agente Cooper ha l’effetto di uno di quegli imbuti temporali che ti fanno fare un salto riportandoti a una età ormai passata come se tutto il vissuto fosse stato solo un lungo sogno. Ebbene si, Dale Cooper è tornato. Dopo 25 anni è tornato e la nostra attesa è sembrata un alito di vento.

Lynch comincia un conto alla rovescia, è il momento di chiudere, di riallacciare i fili per quanto possibile. Alcune storie arrivano al compimento, Diane, Richard Horne, i due bifolchi Chantal e Hutch; mancano solo due puntate e dare un senso a tutto quello a cui abbiamo assistito nel corso delle prime 15 puntate è un compito arduo.

Dunque, questo episodio fa da spartiacque e, anche se non siamo convinti al 100% di quello che stiamo vedendo, la storia procede verso una conclusione riannodando tutte le linee narrative. Vediamo un po’ cosa è successo dividendo la storia appunto per linee narrative. L’apertura è per Evil Cooper.

Evil Cooper

Part 16

La puntata si apre con Evil Cooper e Richard Horne che procedono in macchina in mezzo al nulla. A un certo punto  si fermano e scendono dall’auto, sono lì per via delle coordinate geografiche che sono state date a Evil Coop da 3 persone diverse, due coincidevano mentre la terza era differente. Evil Cooper da il localizzatore GPS a Richard e lo fa andare verso il luogo preciso, ma appena egli ci arriva riceve una scarica di fulmini che lo disintegra sotto i nostri occhi. Era destinata a Evil Coop? Impassibile il nostro lo saluta con un “Arrivederci, figlio mio”. Evil è davvero il padre di Richard? I fulmini sono un’arma contro il male?

Dalla collina vicina, un sempre più stralunato Jerry Horne assiste alla scena guardando tutto con il suo binocolo messo al contrario. Boh..

Dougie – Cooper

twinpeaksepisode16-5

Dopo gli eventi della scorsa puntata, ritroviamo Dougie in coma in un letto di ospedale a Las Vegas. Accanto vi sono Jane e Jim. Vanno a trovarlo il suo capo Bushnelle i fratelli Mithc che portano cibo e fiori e chiedono la chiave di casa a Jane per prepararla alla loro maniera. Ma appena Dougie viene lasciato solo appare la visione dell’uomo senza un braccio e Dougie si sveglia all’improvviso. “Ti sei svegliato?” chiede l’uomo e Dale Cooper risponde di si, l’agente dell’FBI è tornato!
L’uomo senza un braccio gli da un anello e Cooper chiede se ha ancora il seme, quindi si trappa dei capelli e li da all’uomo, chiedendogli di farne un altro. L’uomo senza un braccio scompare e entrano Jane e Jim. Cooper è pronto per uscire, si riveste e chiede a Bushnell il suo revolver, quindi manda Jane a prendere la macchina. Chiama al telefono i Mitch e dice loro di preparare un aereo per Spokane, Washington.
Cooper è tornato e da pochi gesti possiamo trovare l’uomo che avevamo lasciato 25 anni fa, calmo, deciso e con uno scopo. Bentornato, agente Cooper!
Cooper e Jane arrivano al casinò dei Mitchums, Coop spiega a Jane e Jim che deve partire ma promette di tornare, Jane capisce che l’uomo che ha di fronte non è Dougie ma gli chiede lo stesso di non andare.
Cooper si avvia con i Mitch verso l’aereo e nella limousine spiega che è un agente dell’FBI e che deve andare all’ufficio dello sceriffo di Twin Peaks. I Mitch sono timorosi, dicono che non è un posto in cui solitamente sono benvenuti ma Cooper li rassicura dicendo loro che lui è testimone che hanno un cuore d’oro. Nella limousine c’è buonumore.

Chantal e Hutch

I due balordi sono appostati fuori dalla casa di Dougie dentro al loro furgone. Arriva l’FBI che bussa alla porta di Dougie ma non ricevendo risposta lascia una macchina a sorvegliare la casa.
Mentre aspettano, arriva una macchina davanti al furgone di Hutch, ne esce un tipo strano che con fare minaccioso intima alla coppia di allontanarsi dal suo vialetto. Le cose degenerano rapidamente fino a che il tipo non tira fuori una mitraglietta uccidendo Chantal e Hutch.

Audrey

twinpeaksepisode16-2

Siamo al Roadhouse dove si esibisce Edward Louis Severson (Eddie Vedder dei Pearl Jam) che suona Out of Sand, una riflessione sul tempo che scorre. Audrey e Charles entrano nel bar. Quando Vedder termina la sua performance, l’annunciatore rivela che è tempo per Audrey di danzare. Mentre la gente fa spazio al centro della scena, partono le note di “Audrey’s Dance” e Audrey, come in trance, si lascia trasportare dalla musica, ondeggiando e muovendo sinuosamente le braccia. La gioia sul suo volto è evidente e sembra quasi di rivederla giovanissima nel locale di Norma, 25 anni fa.
All’improvviso nasce un alterco tra due uomini spezzando il momento magico, Audrey si precipita tra le braccia di Charles chiedendo di andare via ma si ritrova improvvisamente in una stanza bianca mentre guarda in uno specchio il proprio riflesso.
“Siamo come il sognatore che sogna e poi vive nel sogno. Ma chi è il sognatore?”
Il significato di questo è oscuro, cosa è successo a Audrey, qual è la sua storia?

twinpeaksepisode16-3

Diane

Ritroviamo Diane al bar dell’Hotel intenta a bere quando riceve un misterioso messaggio da parte di Evil Cooper: “:-) All”.
Il messaggio ha un effetto devastante su di lei, appare veramente sconvolta mentre esclama di ricordare tutto e prima di rispondere al messaggio con una serie di numeri. Diane mette via il telefono, si intravede nella borsa una rivoltella quindi si avvia verso la camera di Gordon. La sequenza è tesa e angosciante, come se dovesse accadere qualcosa di orrendo e ogni passo è ritmato dalla musica assordante. Arrivata davanti la porta di Gordon, questi, come se avvertisse la sua presenza, le dice di entrare. Sedutasi su una poltrona, Diane, comincia a raccontare una storia, di quella notte in cui rivide Cooper, rivelando la terribile violenza subita da Evil Cooper che poi la trascina in quell’orribile posto del distributore popolato dalle creature nere. All’improvviso tenta di estrarre la rivoltella contro Gordon ma viene colpita da Tammy e Albert. Il suo corpo è preda di orrendi spasmi fino a sparire nel nulla, come primo caso della “Rosa Blu”.
Diane ricompare seduta nella sala d’attesa rossa della Loggia Nera. L’uomo senza un braccio le dice che è stata creata dal nulla, lei ammette di saperlo e reagisce al solito modo: “fanculo”. Il suo corpo comincia a scomporsi fino a esplodere lasciando il suo seme racchiuso in una palla d’oro. E’ lo stesso seme di cui parlavano Cooper e l’uomo senza un braccio?
Diane era solo un simulacro? è mai esistita la vera Diane e se si.. che fine ha fatto?

twinpeaksepisode16-4

C’è tutto Lynch in questo episodio, le corse in auto viste in soggettiva come in Strade Perdute, le periferie ordinate e perfette che diventano inferno sulla terra grondante di sangue, il gioco tra realtà e finzione, lo humor nero che condisce le scene più esilaranti, la contrapposizione tra bene e male. Non siamo mai certi che quello che vediamo sia la realtà, potrebbe essere un sogno di qualcuno, una realtà parallela o solo una immaginazione. Ma il tempo passa, l’ingenuità si perde e non si torna indietro, anche se resta la malinconia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...