2017: un anno di horror

Il 2017 è ormai archiviato e già stiamo pensando alle prossime uscite del nostro genere preferito. Ma quale migliore momento di questo per tirare le somme di un anno di horror?
L’anno appena passato è stato ottimo per il cinema horror: l’horror è in salute e conquista anche i botteghini. Addirittura “Get Out”, l’horror raziale di Jordan Peele e “The Shape of Water” di Guillermo del Toro conquistano anche la nomination come miglior film ai Golden Globe del 7 gennaio prossimo.
Il 2017 è l’anno dei grandi successi, Get Out e IT su tutti, ma anche Split, Annabelle: la creazione, hanno tutti superato i 100 milioni di dollari con un budget limitato. IT ha addirituttra superato Transformer e Justice League, diventando il maggior successo della storia del cinema horror.
Ma non è solo il cinema mainstream ad avere successo, molti film interessanti sono stati prodotti al di fuori del sistema tradizionale delle Major, come il fortunatissimo Devil’s Candy. Se spulciamo la classifica di Box Office Mojo sui primi 100 titoli possiamo notare la presenza di molti film horror con buoni incassi. L’horror, come dicevamo, sta bene e
si insinua in generi diversi, contagia anche i programmi TV come Stranger Things o film apparentemente lontani dal genere, come “Logan” e “The Killing of a Sacred Deer” di Yorgos Lanthimos.
Il 2017 è anche l’anno di Jason Blum che piazza ben 3 successi di pubblico e critica con il già citato “Get Out“, “Split” e “Happy Death Day“.
Il 2017 segna anche la fine dell’era in cui l’horror di qualità va al cinema: sempre più pellicole saltano il passaggio nelle sale per essere disponibili direttamente nelle case sotto forma di DVD/Blu-Ray o VideoOnDemand. Un esempio di film arrivato in Italia solo come VOD grazie a Netflix, saltando completamente il passaggio nelle sale, è “The Girl whit All the Gifts“, noto anche come “La Ragazza che sapeva troppo“, pellicola post apocalittica e zombie movie che opera delle variazioni al canovaccio di riferimento. Sempre su Netflix abbiamo visto The Babysitter o The Rezort.
Ma il 2017 è anche l’anno del ritorno di molti franchise che nella maggior parte dei casi hanno fallito miseramente la prova, pensiamo a Rings, Saw: Legacy, Alien: Covenant, Amityville: Awakening, Cult of Chucky, Jeepers Creepers 3 e Leatherface. Hollywood spera sempre che il riconoscimento del marchio ripaghi ma trovare l’equilibrio tra ripetitività e nostalgia è molto difficile e le rivitalizzazioni delle serie classiche più efficaci si rivelano quelle che espandono la mitologia dei film originali e aggiungono una nuova svolta.

Uno degli eventi del 2017 è sicuramente il ritorno di Twin Peaks.
Dopo 25 anni di attesa, David Lynch torna in America per una riunione di famiglia. Lo fa con un film di 18 ore, inafferrabile e indecifrabile, molto diverso dall’opera originale ma che rappresenta la summa dell’opera artistica di Lynch. Twin Peaks non è più il paradiso bucolico di cui si innamora l’agente Cooper ma un ventre cupo, popolato da personaggi orribili e sgradevoli.
Lynch ha mano libera di realizzare quello che aveva in mente, non assecondando le aspettative del pubblico o le indicazioni dei direttori di rete. Il risultato è un viaggio lungo, folle, a tratti incomprensibile, verso l’ignoto. Kyle MacLachlan si fa in tre interpretando l’agente buono Cooper, il suo doppelganger Black Lodge e il suo doppio Dougie Jones. A tanti vecchi attori si aggiungono molti volti nuovi e famosi, alcuni moriranno appena dopo le riprese, come a sottolineare l’atmosfera di morte aleggiante nella serie.
Difficilmente digeribile per le masse, rimane un capolavoro per i fan di Lynch con momenti di puro horror come nella mitica scena dell’ottavo episodio al suono della lugubre frase “Got a Light”.

Ci sono stati pochi film brutti quest’anno e molti buoni. Quella che segue non è una classifica ma un elenco di film sicuramente da vedere che verrà aggiornata un pò per volta, per dar modo di conoscere pellicole che pur valide, non hanno avuto molta visibilità

A Ghost Story” di David Lowary. E’ una meditazione sulla vita e sulla morte, sul cambiamento e sulla staticità. Casey Affleck rimane per il 97% del film sotto il lenzuolo di uno stereotipato fantasma che abita nel luogo dove ha trovato la pace. E’ una di quei film che richiede attenzione e empatia per immergersi nei pensieri sul significato della vita.

47 Metri
Uscito direttamente in DVD nel 2016 col titolo di “In The Deep” ha avuto un passaggio nelle sale la scorsa estate, rinominato in “47 Meters Down“, diventando un piccolo successo. Attualmente vi è un improbabile sequel in lavorazione col titolo di “48 Meters Down“, ma è difficile immaginare che possa avere lo stesso impatto della prima pellicola.

Raw
Film esordio di Julia Ducournau, è una celebrazione della femminilità, è una storia sulla crescita e il raggiungimento della maturità, cruda e violenta come un pugno nello stomaco. Temi di cannibalismo e mutilazioni corporee, diventano metafore di risvegli sessuali e transizioni all’età adulta. Raw è anche un film sulla rivalità tra fratelli e sulla influenza della ereditarietà sullo sviluppo personale.

Brawl in Cell Block 99” di S. Craig Zahler
S. Craig Zahler fa di Vince Vaughn un brutale killer in un film di vendetta che raggiunge punti di violenza mai visti prima.
Vaughn è Bradley, un ex criminale che torna nella mischia per provvedere alla moglie e al futuro bambino. Ma durante una rapina viene preso dalla polizia e condannato a 10 anni dietro le sbarre. In prigione viene avvicinato da un uomo che lo informa che sua moglie è stata rapita e che il loro figlio verrà smembrato alla nascita se non accetta di uccidere un uomo ospitato in una prigione di massima sicurezza.
Inizia così un vortice di violenza con Bradley che si fa strada tra chiunque si metta in mezzo tra lui e quell’uomo. Bradley si trasforma in una macchina di morte inarrestabile e brutale.

Better Watch Out
Il film horror ambientato durante le vacanze invernali è un classico ma raramente si son viste pellicole di qualità.
L’ultimo arrivato di quest’anno è Better Watch Out, un tipico film di invasione di una casa con babysitter ma a un certo punto vira improvvisamente verso qualcosa di più scioccante. Lew Miller si guadagna un posto tra la pletora di attori bambini visti quest’anno.

 

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I romanzi di Lars Kepler diventano film e serie tv.

Secondo Deadline, Anonymous Content si sta interessando all’opera di Lars Kepler, lo pseudonimo degli autori svedesi Alexandra Coelho Ahndoril e Alexander Ahndoril.
Dopo averne opzionato i libri, pare che abbia intenzione di produrre un adattamento cinematografico di “The Sandman” e un adattamento televisivo di “The Hypnotist“.
The Hypnotist, il romanzo del 2009 che portò alla ribalta la coppia di scrittori, e che ha già avuto un adattatamento cinematografico, si svolge nei freddi climi di Tumba in Svezia, dove un raccapricciante triplice omicidio attira l’interesse dell’ispettore Joona Linna.
C’è un solo sopravvissuto, il ragazzo la cui famiglia è stata uccisa davanti ai suoi occhi. Il ragazzo è miracolosamente sopravvissuto a un centinaio di ferite da coltello ma è caduto in uno stato di shock. Per ottenere informazioni, il detective si rivolge a un ipnotizzatore riluttante che prova a sbloccare il trauma e la memoria per trovare l’assassino. Seguirà una terrificante catena di eventi.
The Sandman invece, è un romanzo del 2012 che racconta di un serial killer manipolativo e due poliziotti che cercano di batterlo sul suo sesso terreno. Una sera, fuori Stoccolma, Mikael Kohler-Frost si trova a vagare per la strada. Tredici anni prima era scomparso insieme alla sorella minore. Per lungo tempo si pensò che i due fossero stati vittime del serial killer più famoso di Svezia, Jurek Walker, catturato proprio da Joona Linna e che sta scontando l’ergastolo in un ospedale psichiatrico di sicurezza.
Il ragazzo racconta alla polizia che sua sorella è viva ed è tenuta prigioniera da uno che conosce solo col nome di Sandman.

La Ottava stagione di The Walking Dead non decolla

Siamo alla terza settimana di The Walking Dead, la serie dei record, ma secondo le classifiche di Nielsen gli ascolti sono in calo.
L’episodio 3 dell’ottava stagione ha registrato una media di 3.8 di rating tra gli adulti compresi tra i 18 e i 49 anni.
E’ diminuito di circa il 5% rispetto ai 4.0 del secondo episodio così come anche gli spettatori che scendono a 8.5 milioni rispetto agli 8.9 del secondo episodio.
La serie ha avuto una premier, che coincideva anche con la 100esima puntata dello show, con uno degli ascolti più bassi della sua storia e l’episodio 2 ha visto un calo di circa il 20%.
Nonostante tutto, The Walking Dead rimane la trasmissione via cavo più vista di domenica sera e rimane il primo show televisivo superando This Is Us di NBC, The Big Bang Theroy di CBS, Grey’s Anatomy e The Good Doctor di ABC e Empire di FOX.

Twin Peaks: arriva il Dossier Finale!

Il 5 dicembre arriva in Italia l’ultima opera di Mark Frost, “Twin Peaks – The Final Dossier“. Il libro mette la parola fine al caso Laura Palmer, alle indagini della Rosa Blu e a ogni evento mostrato nelle tre stagioni di Twin Peaks. E’ il seguito di “The Secret History of Twin Peaks” uscito all’inizio di quest’anno ed è presentato con una narrazione tradizionale rispetto al primo libro che era una raccolta di documenti. Il libro si propone di dare tutte le risposte che Lynch non ha fornito all’interno della serie, risolvendo in maniera definitiva tutti i misteri che ancora potevano esserci. Se una nuova stagione si farà, credo che sarà completamente diversa da quelle che abbiamo visto.
Dimenticavo: il libro va letto solo dopo aver visto la terza stagione!

David Fincher si sbottona su WWZ 2

David Fincher

Riparliamo del sequel di World War Z. Tempo addietro avevamo dato la notizia del coinvolgimento di David Fincher nel progetto ma non sembrava una notizia realistica. Oggi però in una intervista a Empire Film Podcast, il regista fa sapere di aver lavorato un anno con Dennis Kelly sul sequel di WWZ, cercando di ottenere un materiale valido per realizzare il film.
Staremo in attesa di altre rivelazioni

I toni horror di New Mutans

Appena uscito il trailer di The New Mutants di Josh Boone che dovrebbe approdare nelle sale il 13 aprile 2018.
In una intervista a EW, Boone dichiara che il film avrà toni horror e si inserirà nell’universo X-Men. Senza far uso di costumi e supervillains si sta cercando di fare qualcosa di molto diverso dal solito.
Diretto da Boone (The Fault in our Star) il film vede nel cast Henry Zaga, la onnipresente Anya Taylor-Joy, Maise Williams, Charlie Heaton e Alice Braga.

Sinossi: Tenuti in una struttura segreta contro la loro volontà, cinque nuovi mutanti devono combattere i pericoli dei loro poteri, così come i peccati del loro passato. Non sono fuori a salvare il mondo – stanno cercando di salvare se stessi.

 

Lynch intervistato da EW

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David Lynch è Gordon Cole nella serie Twin Peaks

In una recente intervista con EW, il co-creatore della serie David Lynch accenna alla possibilità di una nuova stagione di Twin Peaks. In realtà dice che non è in cantiere ma non chiude la porta alla eventualità. “La stagione è appena conclusa – afferma – non posso parlare di questo. Ma siccome sono stati necessari 4 anni prima che vedesse la luce l’ultima stagione, possiamo solo aspettare e vedere“.
Non ha fretta dunque David Lynch di portare sugli schermi il seguito di quella che è la più controversa serie dell’anno. E come suo solito non si sofferma a spiegare il finale, affermando solo che “alcune cose sono giunte a una conclusione e altre continuano a essere là fuori. Ma questa è la vita

E’ morto Harry Dean Stanton

Harry-Dean-Stanton

E’ venuto a mancare Harry Dean Stanton, famoso per i suoi ruoli da caratterista. Molti lo ricorderanno per le sue apparizioni in 1997: fuga da New York, Repo Man, Alien o il Miglio Verde. Indimenticabile nel ruolo di Travis in Paris, Texas di Wim Wenders vogliamo qui ricordarlo per la sua partecipazione a Twin Peaks in cui interpretò Carl Rodd. Presente fin dal film Fuoco cammina con me, Carl è il proprietario del Fat Trout Trailer Park di Deer Meadow. Nel sesto episodio dell’ultima stagione è spettatore del brutale incidente stradale che vede Richard Horne travolgere un bambino.
Harry Dean Stanton aveva 91 anni.

Il norvegese Thelma corre per l’oscar come film straniero

Thelma, il film del norvegese Joachim Trier, corre per una nomination all’Oscar come film straniero. Avrà la sua prima mondiale al prossimo Toronto Film Festival.

Il film racconta di Thelma (una splendida Eili Harboe), una giovane studentessa che di strasferisce dalla provincia a Oslo per studiare. Quando si sente attratta da un’altra donna, è sopraffatta dalle emozioni che non ha il coraggio di riconoscere, mentre poteri spaventosi e inspiegabili vanno manifestandosi.

Joachim Trier scrive insieme a Eskil Vogt e dirige il film, Memento Films International distribuisce. Godiamoci lo splendido trailer

Stasera va in onda la 14esima puntata di Twin Peaks

Oddio.. ci avviciniamo rapidamente alla fine della stagione. Non avrei mai pensato che sarebbe stata così emozionante, complessa, confusa e terrificante.
L’episodio di questa sera pare sia uno di quelli in cui succedono così tante cose che poi è difficile raccontarle. Mancano ancora 4 episodi alla fine.. non so come faranno a chiudere tutti i fronti aperti da questa meravigliosa stagione, e io non vedo l’ora di consumare la prossima ora a immergermi nel fantastico mondo di Twin Peaks.
A dopo