Cosa ci aspetta nei mesi a venire

Nelle sale italiane arriva una minima parte dei titoli horror che escono nel mondo e di solito quelli migliori arrivano con molto ritardo.

Nelle sale in questo momento c’è un ottimo titolo come La Cura del Benessere, un film disturbante e claustrofobico, che alterna perfette composizioni delle scene a sequenze impetuose e visionarie. Il film non è stato accolto benissimo dal pubblico e ha racimolato poco più di 8 milioni di dollari rispetto ai 40 spesi per la realizzazione e probabilmente resterà incompreso. Vale comunque sicuramente la visione.

In arrivo il prossimo mese c’è Scappa – Get Out, campione d’incassi in USA, l’horror sociale di Jordan Peele in cui un giovane di colore va a trovare la famiglia della ragazza bianca ma la sua mente comincia ad avere delle strane visioni. Un film politico-sociale che affronta le paure dei giovani di colore, in un ambiente che li fa sentire estranei.

Tra i film più interessanti che speriamo arrivino presto anche da noi, citiamo:

The Devil’s Candy, l’horror indie dell’anno di Sean Byrne su una famiglia che si trasferisce in una casa solo per essere inseguita da uno strano uomo che sostiene di aver vissuto nella casa. Film folle con scene paralizzanti.

Raw, inquietante e disgustoso film di Ducournau sull’adolescenza e la paura, narra di Justine, una sedicenne che viene da una famiglia di veterinari e vegetariani. Iscrittasi all’Università, viene in contatto con un mondo decadente, spietato e pericolosamente seducente. Nel disperato tentativo di adattarsi, si allontana dai suoi principi famigliari e mangia carne cruda per la prima volta. Justine dovrà presto affrontare le conseguenze terribili e inaspettate quando il suo vero io comincia ad emergere.

The Void, di Jeremy Gillespie e Steven Kostanski.
Un viaggio infernale dove un uomo scopre che l’umanità si sta trasformando in qualcosa di diverso. L’incubo sembra non avere termine. Si rifà a pellicole degli anni passati, come The Thing e Splinter.

The Blackcoat’s Daughter, di Oz Perkins. Thriller psicologico ambientato nel dormitorio di una scuola prestigiosa, esplora il rapporto tra due donne legate da visioni terrificanti e misteriose.

Dig Two Graves di Hunter Adams, incentrato su Jacqueline, una ragazza di 14 anni, soprannominata “Jake” dal fratello maggiore Sean. Dopo che Sean scompare misteriosamente in una cava di roccia, Jake viene visitata da tre strani tipi che si offrono di portare il fratello morto in vita in cambio di un’altra vita. Mentre Jake lotta con questo quesito morale, la storia oscura della sua famiglia viene portata alla luce e il mistero che circonda i tre personaggi è svelato.

Elenco in continua elaborazione…

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Nuova Clip per RAW

E’ appena uscito una nuova e coloratissima clip video dell’horror psicologico Raw.
Il film, diretto da Julia Ducournau con Garance Marillier, Ella Rumpf e Rabah Nait Oufella, uscirà il 10 marzo 2017 in alcune sale per poi essere distribuito in primavera.

Nuova clip video per Raw

L’horror francese di Julia Ducournau, che arriverà nelle sale questa primavera, si mostra in una nuova clip video pubblicata da Focus World

Justine viene da una famiglia di veterinari ed è vegana.  Iscrittasi alla facoltà di veterinaria Justine tenta di adattarsi e integrarsi in ogni modo al nuovo ambiente, allontanandosi dai principi della sua famiglia e mangiando carne cruda per la prima volta. Justine dovrà presto affrontare le conseguenze terribili delle sue azioni quando la sua vera personalità comincerà ad emergere.

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I principali titoli attesi nel 2017

Nel 2016 non è andata malaccio, forse sono arrivati pochi titoli horror in italia ma il livello era abbastanza buono. Soprattutto nella seconda metà dell’anno abbiamo potuto gustare buoni fim, da “The Shallow” a “Lights Out”, da “Ouija” a “The Man in the Dark”, senza dimenticare “The Boy”, “Blair Witch”,  e “The Conjuring”.Vediamo cosa possiamo aspettarci nel 2017.

Cominciamo subito alla grande con Shyamalan e il suo “Split” da cui ci attendiamo molto. Kevin è in cura dalla psichiatra Fletcher che ha individuato ben 23 personalità differenti in lui. Ma la più pericolosa è quella ancora nascosta che sta per venire alla luce.

A febbraio dovrebbe arrivare “Rings” di F. Javier Gutierrez. Anche Samara si aggiorna e il suo messaggio sarà diffuso non più sulle vetuste vhs ma sulla moderna rete e quindi in grado di raggiungere contemporaneamente un gran numero di persone. Il trailer è promettente.

 

Ancora a febbraio debutta “A Cure for Wellness“, di Gore Verbinski che torna all’horror dopo proprio the ring (2002). Ambientato in un misterioso centro termale nelle Alpi svizzere in cui le persone in cura sembrano affette da una misteriosa malattia. Dalle scene viste si direbbe molto raffinato, un vero evento.

 

Segue “Get Out”, l’horror razziale di Jordan Peele: Un giovane afro-americano viene invitato a visitare la tenuta di famiglia della sua ragazza bianca ma capisce subito che la ragione dell’invito è diversa da quella che lui credeva. In un primo momento pensa che il disagio della famiglia sia dovuto al colore della sua pelle ma durante il proseguo del fine settimana scoperte sempre più inquietanti lo porteranno a una verità inaspettata.

 

A marzo ritorna l’horror francese nelle sue forme più estreme: “Raw”. Quando Justine è costretta a consumare carne durante un rituale di nonnismo al college, avviene un mutamento dentro di lei che la conduce su un percorso di cannibalismo. Traboccante di sangue Raw può essere visto come una metafora della crescita di una giovane donna e del risveglio dei suoi istinti sessuali, a scriverlo e dirigerlo è una donna, Julia Ducournau.

 

Sempre a marzo arriva l’australiano Greg McLean, direttore di Wolf Creek e Rogue, con “The Belko Experiment”. In un normalissimo edificio adibito a uffici, gli impiegati vengono sigillati dentro e costretti a uccidersi tra loro. E’ un film di sopravvivenza dove le persone sono portate ai loro limiti.

Ritorna l’horror di assedio in casa con “Keep Watching”: una famiglia è tenuta prigioniera in casa e costretta a giocare a giochi sempre più inquietanti. Gli intrusi sono chiamati Terror, Creator e Mysterious. Con Bella Thorne e un pauroso Leigh Whannel. Uscita il 24 marzo.

Ancora invasione domestica in “Safe Neighborhood” di Chris Peckover. Il film vede protagonista Ashley, una babysitter solitaria che nella notte di Natale è chiamata a prendersi cura di un bambino ma sarà costretta a difenderlo da sconosciuti che irrompono in casa. Non sappiamo ancora la data di uscita, nel cast anche Virginia Madsen (Candyman).

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In arrivo anche il britannico “The Girl with All the Gifts” di Colm McCarthy. Basato sul bestseller omonimo del 2014 di Carey, il film è in mostra ai festival cinematrografici negli USA e la data di uscita non è stata ancora fissata. Segna il ritorno degli zombi al grande cinema inglese dopo 28 giorni dopo di Danny Boyle (2002). La protagonista è una ragazzina, Melania (Sennia Nanua) che viene studiata in un bunker sotterraneo nel tentativo di trovare una cura all’infezione che ha decimato il pianeta. La ragazza sembra essere lei stessa una zombie che non si rende conto della sua diversità e pericolosità. Il film solleva la questione su chi siano i cattivi, se la ragazza è un mostro o la salvezza per l’umanità. Da vedere!

Nonostante le pellicole found-footage (quelle in cui gli eventi visti sullo schermo provengono dalla telecamere di uno dei protagonisti, spesso con la voce fuori schermo) abbiano un po’ stancato, l’irlandese “Crone Wood” sembra interessante. Girato solo in 5 giorni e 5 notti interamente in Irlanda, il film promette di tenere incollati alle poltrone dall’inizio alla fine. Una coppia di sposini si avventurano nel bosco per scoprire che ci sono parti di Irlanda in cui le radici pagane sono molto vive. E’ il primo lungometraggio di Mark Sheridan ed è il primo film a mostrare il famigerato Hellfire Club vicino Dublino, che secondo la leggenda è stato utilizzato da sette sataniche dopo l’apparizione del diavolo in persona.

RAW – L’horror francese che sfocia nel cannibalismo

Raw è un film Franco/Belga scritto e diretto da Julia Ducornau al suo primo lungometraggio dopo aver vinto nel 2011 il “Petit Rail d’Or” al Festival di Cannes con il corto “Junior”.
La pellicola è nota per via dei malesseri e svenimenti che alcuni spettatori avrebbero avuto alla premiere svoltasi al Festival di Toronto dello scorso settembre.

Il film racconta di Justine, una timida e brillante studentessa che si avvia a iniziare gli studi in una prestigiosa università di veterinaria in cui hanno studiato i suoi genitori e la sorella che si accinge ad iniziare il secondo anno.
Justine avverte la pressione e il suo inizio è complicato dai continui atti di bullismo di cui è vittima per la sua timidezza e le sue abitudini alimentari vegetariane.
Durante un rituale di iniziazione viene costretta a mangiare fegato di coniglio crudo e questo momento cambia il corso della sua vita. Dopo questa esperienza, sentirà il suo corpo svegliarsi e bruciare di desiderio per il sapore della carne umana, fino a diventare una cannibale.

Raw è stato acclamato dalla critica al Festival di Cannes e ha vinto il Premio Fipresci (International Federation of Film Critics).
Rappresenta la crescita di una giovane donna, il mutamento del corpo e il risveglio degli istinti sessuali e Ducornau lo racconta attraverso l’umorismo e  continue invenzioni visive tanto da rendere il film una delle rivelazioni dell’anno.

Arriverà nelle sale francesi a marzo 2017.