George A. Romero, indimenticabile papà degli zombi

george_a._romeroGeorge A. Romero è una delle personalità in assoluto più conosciute del cinema horror. Il suo nome è legato indissolubilmente agli zombi, di cui ne è il creatore già nel lontano 1968, anno in cui uscì il suo capolavoro Night of the Living Dead. Sarà il primo capitolo di una trilogia che si completerà con Dawn of the Dead del 1978 e Day of the Dead del 1985.
Inutile dire quanto il cinema horror debba a Romero e quanto la sua opera abbia influenzato cinema, letteratura, videogames e fumetti.
Si è spento nella sua casa tre giorni fa. Aveva 77 anni. Addio, maestro

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Ritorna Twin Peaks con l’attesa nona puntata

Dopo la pausa di una settimana, ieri Twin Peaks è stato regolarmente in onda con la attesa nona puntata. In America la puntata è stata trasmessa domenica 9 luglio, ma abbiamo preferito aspettare quella in italiano.
Dopo lo shock dell’ottavo episodio la serie torna a canoni narrativi più consueti per questa stagione, disponendo altri tasselli nella complicatissima trama.
Se l’ultimo episodio era pieno di simbolismi, il nuovo riprende a seguire le vicende dei personaggi che abitano la serie. Ritroviamo Evil Cooper, il doppio malvagio dell’agente Dale, vivo e ricoperto di sangue che si avvicina a una fattoria dove incontra due nuove star: Tim Roth e Jennifer Jason Leigh. Si fa dare dai due un telefono con cui manda un messaggio a un numero sconosciuto che dice: intorno alla tavola la conversazione è vivace. Quindi chiama Duncan Todd per chiedere se è stato completato qualcosa chiedendo che venga completato al più presto.
Gordon, Tammy, Alber e Diane sono in aereo di ritorno a Philadelpia quando Gordon riceve una chiamata dal colonnello Davis che lo informa del corpo a Buckhorn in Dakota del Sud. L’aereo viene fatto deviare verso il sud Dakota.
Arrivati alla Morgue, Tammy, Gordon e Albert vanno a controllare il cadavere del maggiore Briggs lasciando Diano in sala d’aspetto. Diano controllando il cellulare trova il messaggio di Evil Cooper. Non ci viene spiegato il rapporto tra i due, si possono fare solo illazioni.
Il corpo pare quello di Briggs ma non corrisponde l’età che sembra esseri fermata a 25 anni fa. Gordon e Albert decidono di intervistare l’unico indiziato, William Hasting che racconta loro di gestire un blog insieme a Ruth, la deceduta biblotecaria, che parla di dimensioni alternative. Hasting sostiene di aver conosciuto Briggs proprio in una di queste realtà e che dopo aver chiesto delle coordinate ha cominciato a galleggiare in aria e ha perso la testa.
A las Vegas intanto Dougie (Il doppio buono), Jane e il suo capo sono al dipartimento di polizia per essere interrogati. I fratelli Fusco che conducono l’indagine, scoprono che prima del 1997 non ci sono notizie su Dougie. Dougie, seduto nel corridoio, fissa la bandiera americana da cui distoglie lo sguardo per seguire i tacchi rossi di una donna che attraversa la stanza.
Nel frattempo i 3 agenti ricevono una dritta su ike the Spike, il nano omicidia, e lo arrestano.
Quindi si ritorna a Twin Peaks dove lo Sceriffo Truman, il Vice Hawk e Bobby Briggs continuano le indagini sull’agente Cooper. I 3 visitano betty, la madre di Bobby, per farle delle domande sull’incontro tra marito defunto e l’agente Cooper 25 anni prima. La vedova risponde di aspettare questo momento da anni, che Briggs le aveva detto che sarebbe arrivato questo momento dandole istruzioni su cosa fare. Da un vano nascosto in una poltrona rossa tira fuori un tubo di metallo che da ai tre. Betty dice a Bobby che suo padre sapeva che sarebbe cresciuto per essere in quella posizione e c’è un momento di commozione tra i due. Tornati alla stazione cercano di aprire il tubetto metallico ma solo Bobby sa come fare e una volta aperto rivela dei foglietti arrotolati. Questi contengono strane e criptiche istruzioni che parlano direttamente a Bobby

Twin Peaks salta una settimana

Domenica scorsa non abbiamo avuto la consueta puntata di Twin Peaks che si prende una settimana di riposo e così il venerdì è saltato il consueto appuntamento italiano con la serie. E’ il momento di tirare le somme approfittando del maggior tempo per elaborare l’ultima shockante puntata, la numero otto.

E’ difficile descrivere una puntata del genere, più difficile rispetto al già complicato compito. Se la stagione originaria era basata su un mistero immediatamente individuabile, la rinascita di twin peaks confonde continuamente lo spettatore che si chiede in ogni momento cosa stia veramente succedendo. La storia procede per scene scollegate tra loro a creare un arazzo complicatissimo che sarà difficile da dirimere alla fine della stagione e la mancanza di un mistero centrale è sostituita dall’incertezza che pervade ogni secondo della storia.

Le ultime tre puntate sono completamente diverse l’una dall’altra: la sesta lenta che segna una pausa non inserendo nuove storyline; la settima che ritorna a bomba con umorismo, terrore e intrigo, otre alla solita dose di surrealismo lynchiano; la ottava che spazza via tutte le aspettative del pubblico e ci regala qualcosa di così surreale e strano da essere impossibile da descrivere.

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Mentre scrivo queste poche righe sto rimettendo sul mysky la puntata, è impossibile descriverla senza rivederla ancora. L’unica cosa che mi frulla ancora in testa dalla passata visione è quell’assurda filastrocca ripetuta ossessivamente: questa è l’acqua, questo è il pozzo..

Arriva The Trasfiguration, adolescenza perduta

Ieri 4 luglio è stato reso disponibile sulle piattaforme Vudu, Vimeo e Google Play il film di Michael O’Shea, The Trasfiguration. L’8 agosto arriverà su tutte le altre piattaforme per il noleggio e l’acquisto.

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The Trasfiguration è il primo lungometraggio di Michael O’Shea ed è stato presentato al Festival di Cannes. E’ un horror metropolitano di agghiacciante violenza che ritrae una adolescenza esangue e senza speranza. I protagonisti sono Eric Ruffin e Chloe Levin.

Milo è un 14enne solitario. Rimasto orfano, ignorato dai compagni di scuola e vittima di bullismo da parte di ragazzi più grandi, si rifugia in un appartamento che condivide col fratello maggiore. Per sfuggire alla solitudine guarda tutto il giorno alla tv film di vampiri. Milo nasconde un oscuro segreto, ma un incontro casuale con la nuova vicina Sophie lo porta a sviluppare nuove sensazioni. Ma basta questo per reprimere i suoi impulsi oscuri?

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Exhume arriva al FrightFest 2017

Arriva al FrightFest 2017 Exhume, il film di Scotty Poiley già proiettato all’American Film Market. Basato su fatti realmente accaduti, la storia segue una coppia che riesumando i corpi sepolti sotto una scuola, incontra strani avvenimenti.
Nel cast William Haze, Alice Rietveld, Sarah Sculco, Tony Senzamici e Matthew Nardozzi.

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Patrick Connor e sua moglie, Karen, sono assunti da parte dello Stato della Florida per riesumare i corpi sepolti sotto un ex riformatorio. Ma la struttura ha avuto un passato infame ed è stata conosciuta per le torture sadiche e l’uccisione di ragazzi nei primi anni del 1900. Durante lo scavo i due si imbattono in forze soprannaturali tali da indurli a mettere in discussione la propria sanità mentale e voglia di vivere

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Devil’s Gate al FrightFest 2017

Devil’s Gate arriva in anteprima al FrightFest 2017. Il film, anche noto col titolo Abduction è scritto e diretto da Clay Staub, nel cast Milo Ventimiglia, Bridget Regan, Amanda Schull, Jonathan Frakes e Javier Botet

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Lottando per superare una recente tragedia sul lavoro, una agente dell’FBI (Amanda Schull) si trasferisce in una piccola città del Nord Dakota per indagare sulla scomparsa di una donna del posto e del suo giovane figlio. La ricerca porta alla fattoria isolata del marito (Milo Ventimiglia) della donna scomparsa, dove nuovi misteri e paure vengono portate alla luce. Per non parlare di qualcosa bloccato e messo in gabbia giù in cantina

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